Dove vedere l'aurora boreale

Dove vedere l’aurora boreale

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Sogni anche tu di assistere allo spettacolo meraviglioso dell’aurora boreale, ma non sai da che parte iniziare?

Nel mio articolo vedremo:

  • Come si formano le aurore boreali
  • Le leggende legate a questo fenomeno
  • Quando è il periodo ideale per poterle ammirare
  • Dove andare per poter vedere l’aurora boreale in Europa
  • L’abbigliamento consigliato per un viaggio invernale nel Grande Nord alla scoperta dell’aurora boreale

Quando si vede l'aurora boreale

Dove vedere l’aurora boreale in Europa

L’aurora boreale è un fenomeno naturale da vedere almeno una volta nella vita.
Si tratta di meravigliosi giochi di luce, bande e scie luminose che appaiono nel cielo a un’altezza di circa settanta, ottanta chilometri all’ora.

L’aurora si manifesta tutto l’anno nelle latitudini al di sopra del Circolo Polare Artico, ma è visibile solo da ottobre a marzo quando il cielo è buio e in totale assenza di nubi.
Il periodo si può estendere o stringere in base alla latitudine, per esempio alle Svalbard che sono molto a nord è più esteso.
L’arco temporale ideale per ammirarla è tra febbraio e marzo durante la lunga notte polare però, se si vogliono svolgere le attività invernali, è meglio andare a partire da dicembre. Da aprile a settembre a causa delle numerose ore di luce l’aurora c’è ma non si vede.

Cos’è l’aurora boreale e come si forma

Il fenomeno atmosferico è dovuto alla collisione tra particelle cariche di elettricità provenienti dal sole (vento solare) che vanno contro il campo magnetico terrestre a una velocità di trecento / quattrocento chilometri orari.
La terra attrae i campi magnetici a Nord (lo dimostra l’ago della bussola) per questo le aurore di verificano al di sopra del Circolo Polare Artico. Gas di varia natura sono sollecitati da questa collisione: il colore verde, blu, rosa e viola dell’aurora dipende da quale gas è sollecitato maggiormente. Oltre alle luci, ammirando l’aurora di possono sentire dei suoni simili a sibili e a battiti di mani, forse causati da perturbazioni del campo magnetico.

Cosa si prova a vedere l’aurora

L’aurora appare all’improvviso nelle ore notturne, lasciando gli spettatori a bocca aperta.
Per tutti la magia dell’aurora è rappresentata dal contatto con l’immenso, commozione, emozione sono gli stati d’animo più comuni per chi ha avuto la fortuna di ammirare questo spettacolo strabiliante.
Trattandosi di fenomeno naturale, l’osservazione delle Aurore non è garantita perché dipende dal meteo e dalla attività solare in corso.
Si possono applicazioni come Nothern Lights Aurora, ma nonostante questo il fenomeno varia da un momento all’altro e vederle è davvero solo una questione di fortuna.

Leggende legate all’aurora boreale

Diverse le leggende e miti legate a questi fenomeni misteriosi, che hanno avuto una spiegazione scientifica solo in tempi recenti.
In Norvegia secondo i Vichinghi le luci erano prodotte dal riflesso del sole sugli scudi delle Valchirie, le vergini guerriere della mitologia norrena che il dio Odino mandava in battaglia per scegliere gli uomini da portare nel Walhalla, l’aldilà.
L’aurora era considerato un collegamento tra il mondo degli uomini e quello degli dei, l’unica traccia visibile di esseri altrimenti invisibili.

In Finlandia il termine Aurora Boreale significa “fuochi di volpe”, perché secondo la tradizione è una volpe
che correndo urtando la neve con la sua coda provoca delle scintille che volando in alto, danno vita alle luci del Nord.

I Sami sono la a popolazione tradizionale della Lapponia (un territorio molto ampio che copre più nazioni (Norvegia, Svezia, Finlandia, Russia) circa 70.000 persone che rappresenta l’unico popolo indigeno riconosciuto nell’Unione Europea.
In passato erano nomadi e vivevano grazie all’allevamento delle renne e alla pesca, oggi lavorano prevalentemente con i turisti.
Secondo loro l’aurora va osservata in silenzio perché facendo rumore si rischia di attirare gli spiriti.

L’aurora arriva solo se il cuore è calmo (detto Sami)

Sami nord europa

Dove vedere l’aurora boreale

Le luci del nord sono un fenomeno da vedere almeno una volta nella vita, ecco che entriamo nello specifico dei paesi europei dove vedere l’aurora boreale.
I paesi dove si può ammirare l’aurora boreale in Europa sono il nord della Scandinavia: Norvegia, Finlandia, Svezia e Islanda.
Il tipo di viaggio più semplice da organizzare (anche per una questione di costi) è di cinque giorni / quattro notti.
Ovviamente esistono alternative anche di più giorni per tutte le esigenze e tutte le tasche.

Tra i vari paesi in cui è possibile vedere l’aurora, non è facile scegliere la meta più adatta alle proprie esigenze, nonostante delle similitudini, i vari paesi hanno delle caratteristiche diverse.

Dove è possibile vedere l’aurora boreale nel dettaglio

Finlandia

La Finlandia è pura magia: spazi enormi, foreste, grandi parchi nazionali, laghi ghiacciati e i famosi alberi che diventano sculture di neve e ghiaccio.

È il primo paese che si è sviluppato dal punto di vista turistico, per via della presenza di Rovaniemi, il villaggio di Babbo Natale, meta preferita delle famiglie. Se si sceglie di visitare Rovaniemi da non perdere. il museo Artikum.
La qualità alberghiera è buona e si può sempre fare la sauna e dedicarsi agli sport invernali.
A Levi nel cuore della Lapponia dicono che ci sia l’aria più pulita del mondo.
In Finlandia si possono realizzare anche i tuoi sogni romantici soggiornando nei famosi igloo di vetro dove verrai avvolto dalla natura e potrai ammirare l’aurora boreale dal letto.
Qui potrai provare l’emozione di un bagno in un lago ghiacciato dopo aver fatto la sauna. Puoi provare a guidare una motoslitta oppure una slitta trainata dalle renne. Altre mete che consiglio in Finlandia sono Ivalo e Inari, due paesi immersi nella natura che sorgono tra i boschi innevati e offrono safari artici di ogni tipo.

Finlandia renne aurora boreale

Svezia

Il nord della Svezia è autentico e selvaggio, meno interessata al turismo di massa rispetto alla Finlandia e alla Norvegia.
Il Parco Nazionale di Abisko è la zona più fredda della Lapponia, con temperature che possono raggiungere anche i – 35° e dove si osservano le aurore più intense per via della totale assenza di umidità.
Il primo Ice Hotel è sorto proprio in Svezia circa 25 anni fa e si può provare qui l’esperienza di dormire a – 2° e di ammirare un’esposizione di stupefacenti sculture di ghiaccio.
Tra le attività artiche da svolgere si può pattinare sul mare ghiacciato, navigare da Lulea sulla nave rompighiaccio e provare l’ice floating o cenare in una tenda Sami a lume di candela nel mezzo della natura.

Norvegia

La Lapponia norvegese è la più spettacolare dal punto di vista paesaggistico grazie alle alte montagne che si gettano a picco sul mare che non si ghiaccia per via della corrente calda proveniente dal Golfo del Messico.
La natura è imponente e i panorami sono mozzafiato, per la presenza dei fiordi e dell’acqua.
Diverse le possibilità di vedere l’aurora perché la Norvegia è il paese che raggiunge le latitudini più alte.
Tromso è la meta più gettonata, considerata la capitale invernale della Norvegia, la sua posizione tra le montagne e il fiordo la rendono spettacolare.
Molto carino anche il Festival dell’Aurora Boreale durante il quale hanno luogo diversi eventi musicali e che si svolge solitamente nella prima settimana di febbraio.

Lo spettacolo delle luci del nord

Il battello postale

Una particolarità della Norvegia è la possibilità di navigare anche d’inverno sul famoso battello postale (Hurtigruten) che impiega 6 giorni da Bergen a Kirkenes, una tranquilla città artica che offre numerose attività legate alla caccia dell’aurora e all’esplorazione della natura.
Un altro luogo meraviglioso dove vedere l’aurora boreale sono le selvagge e incontaminate Isole Lofoten dove puoi soggiornare in Rorbu, le tipiche abitazioni dei pescatori.
Le attività artiche legate alla Norvegia sono i classici safari artici, oltre la pesca sul ghiaccio e l’avvistamento di orche e balene anche d’inverno.

Islanda

Visitare l’Islanda d’inverno? Per me è un si, senza ombra di dubbio, anche se d’inverno è visitabile solo il sud del paese, vivere l’Islanda è un’esperienza più che un viaggio.

La terra di ghiaccio e fuoco non offre le solite attività artiche, ma la sua natura è sorprendente e vi lascerà senza fiato anche in inverno.
Oltre all’avvistamento dell’aurora boreale si possono ammirare le spiagge nere in contrasto con gli iceberg.
È possibile partecipare a delle spedizioni all’interno di grotte di ghiaccio e vedere cascate ghiacciate.
Uno spettacolo via l’altro che farà si che il paese geologicamente più giovane del mondo vi entrerà per sempre nel cuore.
Due i luoghi islandesi dove vedere meglio l’aurora: Sangerdi un tradizionale paese di pescatori non lontano dalla famosissima Laguna Blu e Kalfafell dove la notte non può essere più buia.

 Come vestirsi per inverno nordeuropa

Come vestirsi per vedere l’aurora boreale ?

Questa è la domanda che mi pongono sempre i clienti.

In Nord Europa il freddo è secco con temperature tra -3° e -30° è quindi opportuno indossare abbigliamento tecnico da montagna.
Le estremità del corpo (testa, mani e piedi) devono essere tenute al caldo in modo da non disperdere il calore corporeo.  Importantissimo uno strato di intimo termico, calze tecniche termiche, guanti e cappelli molto caldi.
Mettere degli scarponi antiscivolo con suola zigrinata e acquistare dei ramponi economici da attaccare alle scarpe.

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