Ci sono viaggi che si visitano e viaggi che si vivono.

La Scozia appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Una terra che non si limita a mostrarsi, ma che riesce a farsi sentire: nel vento che attraversa le brughiere, nel silenzio dei loch circondati dalle montagne, nelle storie di castelli antichi e nei tramonti infiniti delle Highlands.

A giugno di un paio di anni fa, ho avuto la fortuna di vivere un itinerario speciale, lontano dai classici circuiti turistici, alla scoperta della Scozia più autentica. Un viaggio on the road insieme alle mie donne costruito attorno alla bellezza della natura, ai piccoli villaggi dal fascino senza tempo e ad alloggi immersi in paesaggi straordinari.

Da Edimburgo ai Trossachs: il primo assaggio di Scozia

Il viaggio è iniziato dall’aeroporto di Edimburgo, punto di partenza ideale per esplorare il cuore del Paese.

Da qui abbiamo raggiunto il Trossachs National Park, spesso definito “le Highlands in miniatura”. Boschi, laghi e colline accompagnano il viaggio fino alle rive di Loch Voil, dove sorge Monachyle Mhor, uno degli hotel più affascinanti della Scozia.

La serata è trascorsa tra una cena speciale e le prime chiacchiere di viaggio, circondati dalla quiete assoluta della natura.

Glencoe, Glen Etive e la magia di Harry Potter

Il secondo giorno è stato dedicato ad alcuni dei paesaggi più iconici dell’intera Scozia.

La valle di Glencoe è uno di quei luoghi che lasciano senza parole. Montagne maestose, vallate scolpite dai ghiacciai e una luce che cambia continuamente rendono questo scenario unico.

Cairngorms National Park Scozia

Da qui abbiamo percorso la spettacolare Glen Etive Road, diventata celebre grazie al film Skyfall della saga di James Bond. Una strada che sembra condurre ai confini del mondo, tra montagne, fiumi e panorami sconfinati.

La giornata è proseguita a Glen Lochan, un piccolo angolo di Scozia che ricorda sorprendentemente il Canada, per poi raggiungere uno dei luoghi più amati dai fan di Harry Potter: il Glenfinnan Viaduct. Qui abbiamo atteso il passaggio dello Jacobite Steam Train, il celebre treno a vapore che sul grande schermo è diventato l’Hogwarts Express. Vederlo attraversare il viadotto immerso nel paesaggio delle Highlands è uno di quei momenti che restano impressi per sempre.

Viadotto di Glenfinnan Highlands

Verso l’Aberdeenshire

Lasciate le Highlands occidentali, ci dirigiamo verso l’Aberdeenshire, facendo tappa a Stirling, una delle città più importanti della storia scozzese. Dominata dal suo imponente castello medievale, regala splendide vedute sulla campagna circostante ed è il luogo perfetto per immergersi nelle vicende che hanno segnato l’identità della Scozia.

Nel tardo pomeriggio raggiungiamo Glen Dye, uno dei miei luoghi del cuore in Scozia. Immerso in una tenuta privata tra boschi, fiumi e colline ricoperte di erica, è il posto ideale per rallentare e vivere il lato più autentico delle Highlands. Arriviamo giusto in tempo per una delle serate più belle del viaggio: cucinare e cenare tutte insieme nel nostro cottage, condividendo racconti, risate e l’entusiasmo per le giornate che ci aspettano.

In Scozia con le donne

Tra castelli da fiaba e scogliere sul Mare del Nord

La mattina seguente iniziamo con la visita a Craigievar Castle, uno dei castelli più scenografici della Scozia. Con le sue torrette e la caratteristica facciata color rosa, sembra uscito direttamente dalle pagine di una fiaba.

Per pranzo raggiungiamo il porto di Stonehaven, dove ci concediamo un ottimo pranzo a base di pesce da The Seafood Bothy, piccolo locale affacciato sull’acqua e amatissimo per la freschezza dei suoi piatti.

Nel pomeriggio esploriamo il delizioso villaggio costiero di Stonehaven, da cui parte una delle passeggiate panoramiche più suggestive della Scozia. Il sentiero segue la costa fino a raggiungere il magnifico Dunnottar Castle, una fortezza arroccata su una scogliera battuta dal vento. Le sue rovine sembrano emergere direttamente dall’oceano e raccontano secoli di storia, battaglie e leggende scozzesi.

La giornata prosegue lungo la spettacolare costa dell’Aberdeenshire, tra la vasta distesa dorata di St Cyrus Beach, affacciata sul Mare del Nord, e la suggestiva Crovie Waterfall, una rara cascata che si getta direttamente nel mare. Luoghi poco conosciuti ma capaci di mostrare tutta la bellezza selvaggia e autentica di questa regione della Scozia.

Sulle tracce della famiglia reale

La Scozia e la monarchia britannica sono legate da un rapporto profondo, e non poteva mancare una giornata dedicata ai luoghi più iconici della famiglia reale.

La nostra prima tappa è Balmoral Castle, l’amata residenza estiva dei sovrani britannici, immersa tra le colline e le foreste dell’Aberdeenshire. Qui si percepisce immediatamente l’atmosfera intima e riservata che ha reso questo luogo così speciale per la Regina Elisabetta II.

Proseguiamo poi verso Prince Albert’s Cairn, la suggestiva piramide in granito fatta costruire dalla Regina Vittoria in memoria del marito Alberto. Una breve passeggiata conduce fino al monumento, regalando splendide vedute sulle vallate circostanti.

Castello Bello Balmoral Scozia

La giornata continua nei caratteristici villaggi di Braemar e Ballater, eleganti e raffinati, con le tipiche case in granito e un’atmosfera che sembra rimasta immutata nel tempo. A Braemar ci concediamo una pausa speciale con un raffinato Afternoon Tea al Fife Arms, uno degli hotel più iconici della Scozia, dove tradizione, arte e ospitalità si incontrano in un ambiente unico.

Cairngorms National Park: natura selvaggia e incontri inaspettati

Un viaggio in Scozia non sarebbe completo senza una giornata immersa nella natura più autentica.

Partiamo per una passeggiata sulle rive di Loch Muick, uno degli angoli più spettacolari del Cairngorms National Park, il più grande parco nazionale del Regno Unito. Qui il paesaggio alterna montagne, brughiere, boschi e laghi dalle acque cristalline, creando scenari che sembrano usciti da una cartolina.

Durante il cammino arriva anche una delle sorprese più emozionanti dell’intero viaggio: l’avvistamento di alcuni cervi in libertà. Vederli muoversi silenziosamente nel loro habitat naturale, circondati dall’immensità delle Highlands, è uno di quei momenti che rendono la Scozia così speciale.

Guida a sinistra Scozia

Nel pomeriggio rientriamo a Glen Dye, dove ci aspetta un meritato momento di relax. Tra sauna nel bosco, hot pot immersi nella natura e il silenzio della tenuta, ci concediamo il lusso più prezioso di tutti: rallentare e goderci fino in fondo la magia delle Highlands scozzesi.

I villaggi di pescatori del Fife

Lasciate le Highlands occidentali, il nostro viaggio è proseguito verso est, attraversando il Perthshire in direzione dell’Aberdeenshire. Lungo il percorso abbiamo fatto tappa nella regione del Fife, famosa per i suoi incantevoli villaggi di pescatori affacciati sul Mare del Nord.

Tra tutti, Crail e Anstruther sono stati i nostri preferiti. Piccoli porti punteggiati di barche colorate, casette in pietra affacciate sull’acqua, vicoli tranquilli e un’atmosfera autentica che sembra sospesa nel tempo.

Passeggiare tra queste stradine significa scoprire una Scozia diversa da quella delle grandi vallate e dei castelli iconici: più discreta, più quotidiana, ma altrettanto affascinante. Qui il mare scandisce ancora il ritmo della vita locale e ogni angolo racconta storie di pescatori, tradizioni secolari e comunità profondamente legate al proprio territorio.

Sono luoghi che rappresentano alla perfezione la Scozia più autentica, quella meno conosciuta dai grandi flussi turistici ma capace di conquistare con la sua semplicità e il suo fascino senza tempo.

Dormire nella natura: gli alloggi che hanno reso speciale il viaggio

Uno degli aspetti che ha reso questo itinerario davvero unico è stata la scelta degli alloggi.

Monachyle Mhor

Affacciato sulle rive di Loch Voil, nel cuore del Trossachs National Park, Monachyle Mhor è un boutique hotel dal carattere inconfondibile.
Un mix perfetto tra eleganza informale, design contemporaneo e tradizione scozzese, con un ristorante pluripremiato che valorizza i prodotti del territorio.

Glen Dye Cabins & Cottages

Per le ultime notti ci siamo trasferiti in uno dei luoghi più sorprendenti dell’intero viaggio. Glen Dye è una tenuta privata di oltre 15.000 ettari immersa nelle Highlands dell’Aberdeenshire. Qui la natura è protagonista assoluta: boschi, fiumi, sentieri e silenzio.
I cottage e le cabine sono perfettamente integrati nel paesaggio e offrono piccoli lussi difficili da dimenticare: sauna privata, hot pot nel bosco, spazi conviviali e la sensazione di essere completamente immersi nella natura.

La Scozia è una destinazione che premia chi rallenta.

Ogni strada panoramica, ogni villaggio e ogni sentiero nascondono scorci inaspettati. Ma ciò che rende speciale questo viaggio non sono solo i luoghi che visiteremo: è il modo in cui li vivremo.
Abbiamo creato un itinerario che combina paesaggi iconici e angoli meno conosciuti, alloggi straordinari immersi nella natura, esperienze autentiche e il piacere di condividere tutto questo con un piccolo gruppo di viaggiatrici e viaggiatori curiosi.

È un viaggio che parla di natura, libertà, connessioni e momenti che restano nel cuore molto più a lungo delle fotografie.

E una volta tornati a casa, una parte di quella Scozia continuerà a viaggiare con noi.

Se sogni di vivere questa esperienza, dal 15 al 19 ottobre ripartiamo con una versione più breve dell’itinerario.
I posti sono limitati: compila il form e richiedi tutte le informazioni.