La Normandia è in assoluto il primo viaggio che abbiamo proposto Lucia e io: una di quelle destinazioni che ti invogliano a tornare.
Un viaggio che immaginavo fatto di falesie a picco sul mare, piccoli villaggi con case a graticcio, campi verdi, storia e ottimo cibo.

Scopri il nostro weekend lungo a Étretat, Honfleur e GivernyIn, in quattro giorni siamo riuscite a vivere tante anime diverse della regione: il fascino romantico di Honfleur, la potenza delle scogliere di Étretat, l’emozione delle spiagge dello sbarco, l’eleganza di Deauville e la magia della casa di Claude Monet a Giverny.

Questo itinerario è nato durante uno dei miei viaggi di gruppo al femminile, un progetto che porto avanti con l’idea di unire la scoperta di luoghi autentici alla bellezza della condivisione.
Se vuoi sapere come nascono questi viaggi, puoi leggere l’articolo dedicato a I viaggi di Chiara.

Se anche tu stai pensando di organizzare un viaggio in Normandia, ecco il nostro itinerario con tutti i consigli che avrei voluto conoscere prima di partire.

Giorno 1 – Honfleur, il perfetto inizio del viaggio

Siamo atterrate all’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle e, dopo aver ritirato l’auto, ci siamo dirette verso la Normandia e abbiamo deciso di saltare le soste previste e raggiungere direttamente Honfleur.

È stata la scelta migliore.
Questo piccolo porto è uno dei luoghi più iconici della Normandia: casette strette e colorate affacciate sull’acqua, vicoli pieni di gallerie d’arte, negozietti indipendenti e un’atmosfera rilassata che invita semplicemente a passeggiare.
È il posto ideale per iniziare il viaggio senza fretta.
La sera abbiamo raggiunto il nostro alloggio, Auberge Bout de Bois, immerso nella campagna normanna.

Normandia weekend lungo

Giorno 2 – Étretat e Veules-les-Roses

La giornata è iniziata con uno dei panorami più famosi di Francia: le spettacolari falesie di Étretat.
Vederle dal vivo è ancora più impressionante che in fotografia.
I sentieri lungo la costa permettono di ammirare gli archi naturali scolpiti dal mare e offrono scorci davvero spettacolari.
Abbiamo visitato anche i Jardin d’Étretat. Personalmente li ho trovati meno sorprendenti rispetto al panorama naturale circostante: se hai poco tempo, darei priorità alla passeggiata sulle scogliere.

normandia viaggio di gruppo

Nel pomeriggio ci siamo spostate a Veules-les-Roses, uno dei borghi più belli dell’intero viaggio.
Qui scorre il fiume più corto di Francia e, lungo il suo percorso, si incontrano antichi mulini, ponticelli, giardini fioriti e splendide case in pietra.
È uno di quei luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato.

Ètretat

Giorno 3 – Omaha Beach, il Cimitero Americano, Beuvron-en-Auge e Deauville

La terza giornata è stata probabilmente quella più intensa dal punto di vista emotivo.
Abbiamo visitato il Normandy American Cemetery e Omaha Beach, luoghi che raccontano una delle pagine più importanti della storia europea. Passeggiare tra le migliaia di croci perfettamente allineate lascia davvero senza parole.
Il mio consiglio è di dedicare il giusto tempo a questa visita: non è una semplice tappa fotografica, ma un luogo che merita silenzio e riflessione.

Normandia cimitero americano

Per pranzo ci siamo fermate nella deliziosa crêperie della piazza di Beuvron-en-Auge, uno dei “Plus Beaux Villages de France”. Tra case a graticcio, botteghe artigiane e fiori ovunque, sembra uscito da una cartolina. Nel pomeriggio abbiamo invece cambiato completamente atmosfera raggiungendo Deauville, elegante località balneare famosa per la sua lunga passeggiata sul mare, le cabine colorate dedicate alle star del cinema e le boutique di lusso.Una conclusione perfetta per una giornata ricca di emozioni.

Normandia

Giorno 4 – La casa di Monet a Giverny

L’ultima tappa del viaggio è stata uno dei luoghi che aspettavo con maggiore curiosità: Giverny.Visitare la casa di Claude Monet significa entrare direttamente nei suoi dipinti.
Il giardino delle ninfee, il ponte giapponese, i colori dei fiori e ogni angolo della proprietà raccontano l’universo artistico del grande pittore impressionista.
Anche se è uno dei luoghi più visitati della Francia, conserva ancora tutta la sua magia.

Consiglio pratico: acquista i biglietti online prima della partenza per evitare le code.

Dove dormire in Normandia

Durante il viaggio abbiamo soggiornato all’Auberge Bout de Bois.
È una struttura immersa nella tranquillità della campagna normanna, ideale per chi cerca relax dopo le giornate trascorse in viaggio.L’ambiente è familiare, autentico e rappresenta perfettamente l’accoglienza di questa regione.
Per noi è stata un’ottima base per esplorare la Normandia occidentale.

Chi mi segue da tempo sa che nei miei viaggi scelgo sempre strutture con carattere, perché credo che anche l’alloggio debba diventare parte dell’esperienza: i nostri viaggi di gruppo.

Il nostro weekend lungo

Giorno 1
Arrivo a Parigi – Honfleur – Pernottamento all’Auberge Bout de Bois
Giorno 2
Étretat – Veules-les-Roses
Giorno 3
Omaha Beach – Cimitero Americano – Beuvron-en-Auge – Deauville
Giorno 4
Giverny – Casa e Giardini di Monet

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Vale la pena visitare la Normandia?

Assolutamente sì.

La Normandia è una destinazione capace di sorprendere ogni giorno con paesaggi completamente diversi: dalle scogliere sull’oceano ai borghi medievali, dalle spiagge che hanno cambiato la storia ai giardini che hanno ispirato Monet.
È un viaggio perfetto per chi ama alternare natura, arte, storia e gastronomia senza dover percorrere distanze eccessive.
Noi siamo tornate a casa con tantissime immagini negli occhi e la sensazione che quattro giorni siano stati solo un assaggio.

Fammi sapere nei commenti se vuoi che riproponiamo questa splendida destinazione nei prossimi viaggi di gruppo!