La capitale islandese spesso finisce nel dimenticatoio di chi ha in programma un itinerario in Islanda, ma merita davvero almeno una giornata. È piccola, sì, ma è la città che racconta meglio il carattere di questo paese: creativo, spontaneo, curioso — e con un equilibrio pazzesco tra natura e vita urbana. Per questo, ti elenco le cinque esperienze da non perdere se sei solo di passaggio a Reykjavik, adatte a ogni stagione.

1.⁠ ⁠Perditi (ma non troppo) nel centro colorato

La prima cosa da fare è camminare. Qui il centro è un invito a farlo: le vie pedonali come Austurstræti sono piene di negozi artigianali, caffè curiosi e angoli che meritano una foto. Fermati per un caffè al Laundromat Café, con le sue pareti piene di libri, mappe e chiacchiere tra viaggiatori di tutto il mondo — è uno di quei posti che ti mette subito nell’atmosfera giusta per esplorare la città.

Reykjiavik

2.⁠ ⁠Sali su Hallgrímskirkja per una vista che ti toglie il fiato

Non puoi dire di aver visitato Reykjavik senza aver visto Hallgrímskirkja: è l’icona visiva della città, con le sue forme ispirate alle colonne di lava e la sua facciata bianca che si vede da lontano. La chicca? La salita sulla torre panoramica: da lì vedi Reykjavik stendersi sotto di te, tra tetti colorati, mare e montagne all’orizzonte.

Cosa fare a Reykjiavik

3.⁠ ⁠Passeggia al porto e entra in Harpa

Il porto antico — con le sue casette tradizionali colorate e la vista sullo Esja, la montagna che “saluta” la città — è uno dei luoghi più piacevoli per una passeggiata lenta.
A due passi c’è Harpa, la sala concerti dal design di vetro che cambia colore con la luce: entra almeno per vedere l’effetto delle superfici trasparenti e come riflettono cielo e mare.

Cosa fare a Reykjavik

Entra assolutamente perché non solo si gode una stupenda vista, ma i giochi di luce creati dagli esagoni in vetro sono imperdibili!

Harpa cosa vedere in Islanda

Da provare anche Fly over Iceland, un’esperienza interattiva unica che ti consente di volare sopra gli altipiani e i ghiacciai islandesi (senza lasciare la città).
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4.⁠ ⁠Immergiti nelle piscine geotermali come un locale

Una delle cose più autentiche che puoi fare a Reykjavik è fare il bagno in una piscina geotermica comunale. Ci sono tante piscine in città — e la cultura di “andare a bagnarsi” è talmente radicata che una domenica mattina mediocre per un islandese può tranquillamente essere passata tra saune, vasche calde e chiacchiere con amici.
La più famosa è Laugar­dalslaug, con vasche che arrivano fino a 45 °C e una bella atmosfera sociale (e sì, i locali la frequentano anche con la neve intorno).

Se cerci, invece, un’esperienza più da SPA, ti consiglio la Sky Lagoon a soli 15 minuti dal centro.

In questo articolo trovi i miei consigli sulle piscine geotermali da non perdere in Islanda

5.⁠ ⁠Capisci l’Islanda (e scatta una foto da cartolina) al Perlan

Se vuoi dare un senso “geologico” alla tua visita, Perlan è il posto giusto: un ex serbatoio dell’acqua trasformato in museo interattivo che ti racconta il perché dell’Islanda così com’è — tra placche tettoniche, vulcani e ghiacciai.
Dentro puoi anche esplorare una grotta di ghiaccio ricostruita e, se ci vai al tramonto, goderti una vista pazzesca sulla città e sull’oceano.

Un piccolo consiglio finale

Reykjavik è una città che si gira bene a piedi ma offre anche escursioni giornaliere incredibili (Golden Circle, cascate, geyser, …).

Se hai poche ore in città, però, queste cinque esperienze ti lasceranno comunque con un’idea chiara della personalità islandese — urbana e naturale allo stesso tempo.

Blue Lagoon

Ma se vuoi approfondire le attività che si possono svolgere nel sud dell’isola, ti può interessare il mio articolo

Cosa vedere nel sud dell’Islanda

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