Vedere i fiordi norvegesi in una settimana: il viaggio di Beatrice
Se stai organizzando il tuo primo viaggio in Norvegia, probabilmente c’è una cosa che desideri più di ogni altra: vedere i fiordi norvegesi.
È la richiesta che ricevo più spesso quando i miei clienti mi contattano per organizzare un itinerario estivo. E la risposta è quasi sempre la stessa: sì, è possibile scoprire i fiordi anche in una sola settimana, purché si scelga il percorso giusto.
Negli anni ho affinato un itinerario che consiglio molto spesso a chi visita la Norvegia per la prima volta. È un percorso che unisce alcune delle esperienze più belle del Paese: città vivaci come Bergen e Oslo, una spettacolare navigazione tra i fiordi, due delle linee ferroviarie panoramiche più famose al mondo e paesaggi che cambiano continuamente, passando dal mare alle montagne, dai ghiacciai alle cascate.
È lo stesso viaggio che ho organizzato per Beatrice e che, ancora oggi, considero uno dei modi migliori per innamorarsi della Norvegia.

A chi consiglio questo itinerario
Questo viaggio è perfetto se:
– è la tua prima volta in Norvegia;
– hai a disposizione circa una settimana;
– preferisci spostarti con treni, autobus e battelli senza dover guidare;
– vuoi vedere i fiordi più famosi senza affrontare un itinerario troppo impegnativo;
– ami alternare natura e visite alle città.
Quando organizzo questo viaggio decido sempre se partire da Bergen o da Oslo in base agli orari dei voli. In questo modo si sfrutta al meglio il tempo a disposizione e si evitano inutili perdite di tempo durante gli spostamenti.
Giorni 1 e 2: Bergen, la porta dei fiordi
Nel caso di Beatrice abbiamo scelto di iniziare il viaggio da Bergen, considerata la capitale dei fiordi. È una città che riesce a conquistare fin dal primo sguardo. Colorata, raccolta, affacciata sul mare e circondata da sette montagne, rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare questa parte della Norvegia.
Le due giornate trascorse qui permettono di visitare con calma il suo centro storico e respirare l’atmosfera tipica delle città anseatiche.
Il simbolo di Bergen è senza dubbio Bryggen, il quartiere delle antiche case di legno colorate dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Passeggiare tra i suoi vicoli significa fare un viaggio indietro nel tempo, quando mercanti provenienti da tutta Europa arrivavano qui per commerciare pesce e prodotti del Nord.
Oltre a Bryggen consiglio sempre di dedicare qualche ora al mercato del pesce, uno dei più famosi della Scandinavia, passeggiare lungo il porto, visitare il mercato dei fiori e salire con la funicolare Fløibanen sul Monte Fløyen.
Da lassù si gode una delle viste più belle sulla città, sul porto e sui fiordi circostanti.
Cosa assaggiare a Bergen
Chi ama la buona cucina qui troverà pane per i propri denti.
Essendo una città di mare, il pesce è il protagonista assoluto della tradizione gastronomica locale. Tra i piatti che consiglio di provare ci sono:
– la tradizionale zuppa di pesce norvegese;
– il persetorsk, merluzzo cotto al vapore;
– le polpette di pesce;
– il salmone e i crostacei freschissimi.
Un’escursione che consiglio sempre
Se hai una giornata a disposizione, vale davvero la pena partecipare a una mini crociera da Bergen verso Modalen. È il modo migliore per avere un primo assaggio dei fiordi norvegesi prima ancora di iniziare l’itinerario vero e proprio.
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Giorno 3: da Bergen a Flåm attraverso alcuni dei paesaggi più belli della Norvegia
Per me questo è uno dei giorni più emozionanti dell’intero viaggio. Si parte a bordo della celebre Ferrovia di Bergen, spesso inserita tra i percorsi ferroviari panoramici più spettacolari del mondo. In circa 480 chilometri il treno attraversa altipiani, vallate, laghi, montagne e paesaggi che cambiano continuamente. È difficile staccare gli occhi dal finestrino.
La linea ferroviaria, inaugurata nel 1909, rappresenta ancora oggi uno dei grandi capolavori dell’ingegneria norvegese.
Anziché percorrere tutta la tratta fino a Oslo in un’unica giornata, preferisco quasi sempre inserire una sosta a Flåm. In questo modo il viaggio diventa molto più rilassato e permette di vivere uno dei luoghi più iconici dei fiordi.
Attraversando l’Hardangervidda
La prima parte del percorso attraversa l’Hardangervidda, il più vasto altopiano montano d’Europa. Il paesaggio cambia completamente rispetto alla costa: laghi, tundra, montagne e, nelle giornate più limpide, si può osservare anche il ghiacciaio Hardangerjøkulen. Da Voss il viaggio continua in autobus lungo la spettacolare Stalheimskleiva, una strada panoramica aperta solamente durante la stagione estiva.
I suoi tredici stretti tornanti regalano panorami incredibili sulle cascate Sivlefossen e Stalheimfossen.
È uno di quei tratti di strada che difficilmente si dimenticano.
La navigazione sul Nærøyfjord
Arrivati a Gudvangen è finalmente il momento della navigazione. Per molti viaggiatori questa rappresenta l’esperienza più emozionante dell’intero itinerario. Il battello attraversa il Nærøyfjord e l’Aurlandsfjord, due rami del grande Sognefjord. Il Nærøyfjord è Patrimonio UNESCO ed è uno dei fiordi più spettacolari della Norvegia. Le montagne si innalzano quasi verticalmente dall’acqua, mentre cascate e piccoli villaggi sembrano sospesi nel tempo.
Anche dopo numerosi viaggi in Norvegia continuo a considerarlo uno dei luoghi più belli che abbia mai visto.
Nel pomeriggio si arriva a Flåm, un piccolo villaggio di circa 500 abitanti incastonato tra montagne altissime e il fiordo.
Qui il ritmo rallenta completamente.
Vale la pena passeggiare lungo il porto, fermarsi in uno dei caffè affacciati sull’acqua oppure visitare il Museo della Ferrovia di Flåm.

Giorno 4: la spettacolare Flåmsbana e arrivo a Oslo
Il viaggio riprende con quella che viene spesso definita una delle ferrovie panoramiche più belle del mondo. La Flåmsbana collega Flåm a Myrdal superando un dislivello impressionante in appena venti chilometri. Durante il tragitto il treno attraversa gallerie scavate nella roccia, vallate profonde, torrenti impetuosi e numerose cascate. Una delle soste più attese è quella alla cascata Kjosfossen, dove il treno si ferma per qualche minuto permettendo ai passeggeri di ammirare da vicino questa imponente cascata. Da Myrdal si cambia treno e si prosegue verso Oslo, attraversando ancora paesaggi montani prima di raggiungere la capitale.
Giorni 5 e 6: Oslo, la capitale tra natura e design
Dopo tanti giorni immersi nella natura, Oslo rappresenta il perfetto finale del viaggio.
È una capitale moderna, dinamica e sorprendentemente verde.
Quello che colpisce di più è il rapporto con la natura: in pochi minuti si passa dai quartieri più contemporanei alle foreste che circondano la città oppure alle rive dell’Oslofjord.
Tra i luoghi che consiglio sempre di visitare ci sono:
– il Parco Vigeland;
– l’Opera House, sulla quale è possibile passeggiare fino al tetto;
– il Museo MUNCH;
– il Palazzo Reale;
– il moderno quartiere di Bjørvika;
– la penisola di Bygdøy con i suoi musei.
Oslo è anche una città perfetta da vivere senza fretta: una passeggiata sul lungomare, una sosta in uno dei tanti locali affacciati sul fiordo e una cena vista mare sono il modo migliore per concludere il viaggio.
Per approfondire cosa vedere a Oslo, ti consiglio di leggere il mio articolo.

Perché questo è uno dei miei itinerari preferiti
Tra tutti gli itinerari che organizzo in Norvegia, questo continua a essere uno dei miei preferiti.
In appena una settimana permette di vivere alcune delle esperienze più iconiche del Paese senza dover affrontare lunghi chilometri in auto.
Si visitano due città completamente diverse tra loro, si naviga in uno dei fiordi più belli del mondo, si percorrono due tratte ferroviarie considerate tra le più panoramiche del pianeta e si ha un assaggio autentico della natura norvegese.
Per chi visita la Norvegia per la prima volta, difficilmente riuscirei a immaginare un itinerario migliore.
Domande frequenti
È possibile vedere i fiordi norvegesi senza noleggiare un’auto?
Sì. Questo itinerario è stato pensato proprio per essere realizzato utilizzando treni, autobus e battelli di linea. È la soluzione ideale per chi preferisce viaggiare senza guidare.
Quanti giorni servono?
Una settimana (5 notti il minimo) è il tempo da me consigliato per visitare Bergen, Flåm e Oslo con i giusti tempi. Se hai a disposizione qualche giorno in più, è possibile aggiungere altre tappe nei fiordi.
Qual è il periodo migliore?
Da fine maggio a metà settembre. In questi mesi le giornate sono molto lunghe, tutte le escursioni sono operative e la strada panoramica della Stalheimskleiva è normalmente aperta.
Vale la pena fermarsi a Flåm?
Assolutamente sì. Molti viaggiatori si limitano a una sosta di poche ore, ma trascorrere una notte qui permette di godersi il villaggio quando i gruppi organizzati sono già ripartiti e l’atmosfera diventa ancora più speciale.
Se anche tu stai pensando di visitare la Norvegia e vuoi un itinerario costruito in base ai tuoi tempi, ai tuoi interessi e al tuo modo di viaggiare, contattami. Ti aiuterò a organizzare un viaggio su misura, scegliendo le tappe e le esperienze più adatte a te, proprio come ho fatto con Beatrice.
Se vuoi leggere le impressioni di Beatrice sul viaggio, clicca qui per vedere la sua recensione sulla mia pagina Facebook!






Buongiorno
sto per scegliere di fare una crociera a luglio. Ho due alternative. La prima con Costa che farà Kiel, Copenaghen, Bergen, Hellesit, Geirander e Haugesund; la seconda con MSC che farà Kiel, Copenaghen, Flam, Hellesit. Indipendentemente dal costo quale sceglierebbe al fine di poter visitare i fiordi più belli?
Grazie
Alberto
Buongiorno,
in generale non consiglio le crociere per visitare il Nord Europa, si scende poco e non si vede molto. In ogni caso, l’itinerario di Costa mi sembra più spettacolare!
grazie del consiglio. Per il momento ho scelto Costa. Più avanti vedremo.
Salve nn ho bene capito il collegamento tra bergen e Oslo nel senso che si compra un biglietto che comprende tutti quei cambi descritti oppure i cambi sono scelti da noi?
i cambi sono praticamente obbligati, si acquista un biglietto che include treno – barca – bus (o solo barca da Flåm a Bergen)
Buongiorno,
grazie per le dritte. Pensavo che i fiordi più spettacolari fossero al nord e non conoscevo per niente le possibilità del sud.
Andremo in camper e con una bambina. Ha consigli su strade da percorrere per vedere un fiordo? Grazie!
Ciao Caterina, i fiordi più belli sono quelli patrimonio UNESCO: il Geirangerfjord e il Nærøyfjord.
Molto suggestivo vederli dal mare con una mini crociera.
Chiara