Cosa vedere a Oslo

Cosa vedere a Oslo

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Una delle capitali più sottovalutate d’Europa, Oslo è una città che si è trasformata completamente negli ultimi anni pur non perdendo la sua identità.
Se hai pochi giorni a disposizione e non sai cosa vedere a Oslo nel mio articolo troverai tanti suggerimenti su cosa fare e cosa vedere e potrai cogliere degli aspetti sorprendenti della città, che non tutti conoscono.

Oslo

Cosa vedere e quando andare a Oslo

La capitale della Norvegia sorge in una posizione spettacolare tra montagne e fiordo e si inserisce perfettamente nello spazio che c’è tra il cielo e il mare che fa da cornice alla città.
Il fiordo di Oslo si è lungo circa 100 km e costellato da isolette, la presenza dell’acqua dona sicuramente un fascino unico, inoltre le colline e la natura sono davvero a portata di mano.

Se non sapete quando visitare la capitale norvegese, consiglio di andare in estate quando Oslo da il meglio di sé, grazie alle numerose ore di luce e le temperature gradevoli, temperature che si sono molto alzate negli ultimi anni, con un clima secco. Ma anche il periodo natalizio, è davvero affascinante e la presenza della neve e dei mercatini di Natale, rende l’atmosfera speciale.
La città è progettata in modo che gli spazi siamo ampi e le persone possano stare all’aperto e riunirsi dove c’è la possibilità e tutti i principali punti di interesse sono raggiungibili a piedi.

Cosa visitare nel centro di Oslo

In centro, la via principale è Karl Johans Gate ed è sempre piena di vita, a ogni ora del giorno e della notte. Karl Johans Gate è anche la via dove si svolgono le parate cittadine, come ad esempio quella del giorno della Fesa Nazionale, il 17 maggio.

Nella zona centrale sorge anche il Palazzo Reale neoclassico, che è la residenza ufficiale dei re di Norvegia e visitabile in estate.
Da non perdere anche il Parco Vigeland, considerato un museo a cielo aperto per via della presenza di moltissime opere del più conosciuto scultore norvegese, Vigeland appunto.
La zona rinomata per lo shopping e delle boutique è il quartiere di Majorstua con le strade Bogstadveien Hegdehaugsveien.

Cosa vedere nella parte nuova di Oslo: una città proiettata nel futuro

I nuovi quartieri di Oslo hanno come simbolo la leggerezza, l’armonia e la natura che avvolge le zone nuove rendono la città eclettica e affascinante.

Prima cosa da vedere nella nuova Oslo: quartiere Barcode

Nuovo quartiere che è nato in pochissimi anni, questi sono gli edifici più alti che ci sono in città, Si tratta di 12 edifici di diverse altezze e grandezze che presentano degli spazi vuoti tra gli uni e gli altri.
Sono diventati il simbolo del rinnovamento di questa città dall’anima sostenibile.

Zona del lungo porto

Questa parte della città è la mia preferita: sorge davanti alla stazione ed è cambiata totalmente negli ultimi 10 anni, grazie a enormi investimenti da parte della municipalità.

L’Opera House progettata dallo studio di architettura Snøhetta, è l’edificio che ha dato un nuovo volto alla zona del porto: costruita in marmo di Carrara, l’intento degli architetti che l’hanno progettata è di far vivere la struttura non solo nei suoi ambienti interni, ma anche all’esterno. Vi consiglio di venire qui al tramonto e camminare sul tetto osservando i fantastici giochi di luce che si rifrangono sulle vetrate.

Oslo Opera House

Se proseguite la camminata sul nuovo porto raggiungete Sørenga: un tempo zona dedicata allo stoccaggio di container, oggi è un nuovo quartiere sul fiordo. Da qui ammirate una vista meravigliosa sull’opera House e potete attardarvi ammirando le nuovissime architetture e fermarvi a mangiare in uno dei tanti e rinomati ristoranti della zona.

Il nuovo museo Munch

Il nuovo museo Munch è stato inaugurato il 22 ottobre 2021. Qui, sono esposte circa 28.000 opere dell’artista che non sono mai state ospitate nello stesso posto, l’edificio stesso che è una struttura pazzesca degna di essere ammirata.
Vicino al museo sorgerà anche la spiaggia Operastranda con pontile e aree verdi.
Anche la Biblioteca Deichman che sorge accanto all’Opera House merita una visita, vai all’ultimo piano per ammirare la vista sul fiordo!

Museo Munch Oslo

Per il 2022 è in programma anche il completamento del nuovo Museo Nazionale, che ospiterà le collezioni che ora sono dislocate  in tre sedi diverse nel centro di Oslo:  la Galleria Nazionale, Museo d’Arte Contemporanea e Museo del Design Industriale.
Quando sarà finito, diventerà il più grande museo d’arte scandinavo.

Proseguendo lungo il porto, da non perdere la Fortezza di Akershus costruita intorno al 1300 per proteggere la città e il Municipio, un edificio davvero particolare in stile modernista che si riconosce da lontano per le due torri in mattoni rossi che lo caratterizzano. Qui viene assegnato tutti gli anni il Premio Nobel per la pace.

Di fronte alla fortezza di Akershus si può ammirare il Astrup Fearnley Museum of Modern Art, disegnato da Renzo Piano. La struttura in legno che sembra un vascello si integra perfettamente nella la zona di Akker Brygge, che fa sempre parte del mega progetto di riqualificazione del porto.

Astrup Fearneyl

Altre zone da vedere a Oslo

La penisola di Bygdøy
La penisola di Bygdøy ospita diversi musei, fra cui il Museo Vichingo (chiuso fino al 2025 per una mastodontica opera di rinnovamento) e il Museo Folcloristico che è una tappa da non perdere, se volete conoscere la storia del paese. Nonostante disti solo quindici minuti dal centro, l’isola ha un carattere placido e tranquillo: è perfetta per essere girata a piedi o in bivi e d’estate ci si può rilassare sulla spiaggia di Huk.

Damstredet e Telthusbakken
In questa zona adiacente al centro si trova il cimitero dove sono sepolti Ibsen e Munch e le tipiche case di legno colorate norvegesi.

Vulkan
Un tempo questa zona era industriale, oggi rappresenta uno dei più originali progetti di sviluppo della città in direzione green e sostenibile, grazie alla presenza di pozzi geotermici profondi 300 metri e gli edifici coperti di pannelli solari. Qui l’architettura è studiata per avere il minimo impatto ambientale possibile.
Fermatevi a pranzo per gustare le varie specialità norvegesi al mercato urbano di Mathallen.

Grünerløkka
Quando mi reco in una città cerco sempre il quartiere hipster, perché penso che rispecchi sempre l’anima più autentica locale.
A Oslo è Grünerløkka che si trova a est del fiume.
Qui tra street art, piccoli caffè, ristoranti e locali, è la meta ideale per lo shopping se cercate qualcosa di originale e particolare.

Punti di vista panoramici

Ammirare la città dall’alto o dal fiordo? Perché scegliere?

Per godere di una vista della città dall’alto recatevi a Holmenkollen da cui si gode un panorama bellissimo sul fiordo di Oslo e su tutta la città. Raggiungibile facilmente in 20 – 30 minuti dal centro, con la metropolitana che nella seconda parte del tragitto esce in superficie diventando un treno che ci porta fino in collina.
Arrivando a Holmenkollen si trova il famoso trampolino per il salto con lo sci che è un po’ il simbolo della città.

Dal mare invece abbiamo una prospettiva completamente diversa: i paesi scandinavi hanno infatti questa caratteristica di rapportarsi in modo assolutamente equilibrato con la natura circostante, infatti anche Oslo è una città che si è sviluppata a misura d’uomo.
Se avete tempo prendere un’imbarcazione per raggiungere la zona delle isole. Qui troviamo le tipiche casette colorate e, in un attimo, sembra di essere proiettati in un’altra dimensione, distantissimi dalla città.

Se vuoi organizzare un weekend a Oslo, contattami e troverò la soluzione giusta per te!

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