Cosa vedere in Scozia in una settimana

Cosa vedere in Scozia in una settimana

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Vuoi partire per il tuo viaggio in Scozia, ma le cose da vedere sono moltissime e noi sai da dove iniziare?
Nel mio articolo troverai un itinerario con le tappe imperdibili per un viaggio Fly & Drive.
Partendo da Edimburgo si sale verso Inverness tramite due possibili itinerari uno dalla costa e uno dall’entroterra.
Da Inverness si scende verso Fort William fermandosi a Lochness e ammirare il viadotto di Glenfinnan.
Si rientra verso Edimburgo con sosta a Stirling.

Ovviamente bisogna fare delle scelte e in soli 7 giorni purtroppo non è possibile visitare l’isola di Skye, che è una meta a cui molti tengono, a meno di non cambiare l’itinerario e tralasciare la parte delle Highlands.

Cosa vedere in Scozia in una settimana, Edimburgo

Tra le cose da vedere in una settimana, da non perdere la capitale.
I primi due o tre giorni vi potete dedicare alla scoperta di Edimburgo, la città è divisa in due parti separate dai bellissimi giardini di Princess Garden: la Old Town che è il cuore medievale e la New Town che è la parte ricca di edifici georgiani e neoclassici.
Entrambe meritano una visita.

Leggi anche il mio articolo cosa vedere a Edimburgo in 3 giorni e ti potrebbe interessare anche 5 attrazioni da non perdere a Edimburgo 

Cornamusa Scozia

Potete partire ad esplorare la città seguendo questo semplice itinerario: percorrete la Royal Mile dal Castello fino a Holyrood House e fermatevi a vedere i famosi Closes, i vicoli di epoca medievale dall’atmosfera ancora autentica.
Il secondo giorno potete dedicarvi all’esplorazione dei Giardini Botanici oppure del Royal Yacht Britannia, che vi dà l’occasione di uscire dalla zona centrale per visitare anche il quartiere portuale di Leith.

Una settimana in Scozia: itinerario giorno dopo giorno

Terzo giorno da Edimburgo a Inverness

Oggi la vostra avventura scozzese può iniziare ufficialmente!
Con l’auto a noleggio, partite in direzione Inverness: ma prima, leggi i miei consigli su come abituarsi velocemente alla guida a sinistra.

Avete due percorsi da prendere in considerazione.

Il primo passa dall’entroterra. Dopo una sosta allo Scone Palace, luogo di incoronazione di diversi re scozzesi, partite in direzione nord attraverso il Cairngorms National Park, dove sorge il castello di Balmoral e fermarvi a visitare quello che ancora oggi viene utilizzata come residenza estiva nelle Highlands dalla famiglia reale oppure, se volete farvi un’idea della varietà dei castelli scozzesi, nella zona si trova anche il particolare Craigievar Castle e il Castle Faser.

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Se amate la natura potete dedicarvi ai percorsi di trekking di varia difficoltà all’interno del Cairngorms National Park, con i suoi pendii ricoperti di erica. Luogo ideale per chi vuole allontanarsi da tutto.

Cairngorms National Park Scozia

La seconda alternativa è per chi ama i paesaggi romantici. In questo caso percorrete la strada costiera come abbiamo fatto noi.
Potete sostare nel Fife per vedere i caratteristici paesini di pescatori oppure a Saint Andrews, famosa perché qui è stato inventato il gioco del golf. Celebri anche i resti della cattedrale e del castello.
La sosta è d’obbligo al meraviglioso Dunnottar Castle che dal punto di vista scenografico è sicuramente uno dei castelli più spettacolari del paese con la sua posizione a picco sul mare. In assoluto uno dei castelli che mi è piaciuto di più.
Potete poi recarvi alle rovine dell’abbazia di Elgin, che risale al 1200.
Noi abbiamo sostato in maniera del tutto imprevista anche a Nairn, dove abbiamo ammirato una delle spiagge più belle della Scozia, East Beach. Carino anche Fishertown delizioso villaggio di pescatori.
Pernottamento nella zona di Inverness o Aviemore.

Quarto giorno Inverness

Il quarto giorno dedicatevi a esplorare i dintorni di Inverness.
Se amate il whisky, potete raggiungere la zona delle distillerie dello Speyside seguendo il Malt Whisky Trail link avrete l’imbarazzo della scelta: in questa regione si trovano più della metà delle distillerie di tutta la Scozia.
Noi abbiamo visitato la Glenfiddich Distillery a Dufftown, dove attraverso un percorso guidato si assiste ai processi d lavorazione del malto, per concludere con una degustazione di vari whisky. La visita è gratuita e sono ammessi i bambini.

Scozia distilleria whisky
Altre possibili tappe nei dintorni di Inverness sono il campo di battaglia di Culloden, che segnò il tramonto definitivo del sogno giacobita e uno dei numerosi siti preistorici del Regno Unito Clava Cairn, caratterizzato dalle famose pietre disposte a cerchio.
Pernottamento nella zona di Inverness o Aviemore.

Quinto giorno da Inverness a Fort William

Di prima mattina ci siamo dedicati a Inverness prima gironzolando un po’ per il centro poi abbiamo costeggiato il fiume Ness fino alle Ness Islands. Si tratta di una serie di isolotti a venti minuti dal castello, collegati tra di loro e alle rive del fiume dai dei ponticelli di epoca vittoriana. Un vero paradiso per gli amanti della natura all’interno della città.
Nel pomeriggio, abbiamo scelto un’escursione in barca per arrivare all’Urquhart Castle via lago, nella speranza di avvistare Ness.
Del castello rimangono poco più che delle rovine, ma la posizione è spettacolare.
Nel tardo pomeriggio conviene spostarsi in direzione Fort William, dove pernottare per avere la giornata successiva a disposizione per esplorare la zona.

Castello Urquhart Scozia

Sesto giorno Fort William

Fort William gode di una delle posizioni più belle della Scozia: ai margini del Glen Nevis e circondata dalle montagne più alte della Gran Bretagna.
Le principali attrattive di Fort William sono la montagna con i suoi percorsi e il famosissimo Treno a Vapore Giacobita, che percorre il viadotto di Glenfinnan e appare in moltissime scene dei film di Harry Potter. Anche se non siete fan del genere, vi consiglio il percorso di due ore in treno da Fort William a Mallaig, perché il panorama è a dir poco mozzafiato.
A Mallaig il treno si ferma un’ora e mezza, poi rientra. In questo tempo è possibile fare una passeggiata al porto che è preso d’assalto dalle foche. Se volete invece vedere il viadotto dall’alto è possibile farlo dal paese di Glenfinnan, dove è interessante vedere anche il monumento commemorativo in onore dei membri dei Clan scozzesi caduti durante la battaglia giacobita del 1745.

Viadotto di Glenfinnan Highlends

Se volete godere della vista dall’alto consiglio di prendere la funivia, che nei giorni limpidi, permette di vedere i panorami delle Highlands fino addirittura alle Ebridi Interne.
Pernottamento nella zona di Fort William.

Settimo giorno Glen Coe e Stirling

Andando verso sud percorrete il Glen Coe, secondo molti la valle più bella e panoramica della Scozia.
Potete poi fermarvi nella zona del Loch Lomond e The Trossachs National Park, reso famoso dal romanzo di Sir Walter Scott “La dama del lago”.
Altra tappa d’obbligo è Stirling da non perdere per il centro storico che si sviluppa in cima a una rupe ed è delizioso. Il Castello è famoso per essere stato residenza degli Stuart, l’interno a noi non è particolarmente piaciuto.
Pernottamento nella zona di Stilrling o Loch Lomond.

Ottavo giorno Stirling Edimburgo

In solo un’ora potete raggiungere Edimburgo, se l’orario del volo lo consente potete lasciare la visita di Stirling per questa mattina oppure fermarvi a Falkirk dove potete ammirare la Falkirik Wheel, una meraviglia di ingegneria che solleva le imbarcazioni di 35 metri per mettere loro di raggiungere lo Union Canal.
Carino anche fermarsi a fotografare i Kelpies due teste di cavallo di acciaio inossidabile che ricordano i cavalli acquatici, creature mitologiche che affollano tutti i loch scozzesi.

Se vuoi vedere Glasgow è possibile modificare l’itinerario del settimo giorno e ricavare una giornata a Glasgow.

Spero di aver soddisfatto la tua curiosità su cosa vedere in Scozia in una settimana, ma sei vuoi aiuto per organizzare il tuo viaggio in Scozia

 

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