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Eden Project: il “giardino dell’Eden”in Cornovaglia

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Pensi che sia possibile poter camminare anche solo per qualche ora nel cuore della foresta pluviale, dopo qualche minuto trovarsi in mezzo alla macchia mediterranea, mentre una moltitudine di piante e fiori rari ci circonda e allo stesso tempo riflettere sul significato di sostenibilità energetica e ambientale? Certo che è possibile, e in maniera del tutto inaspettata in Cornovaglia, all’interno dell’Eden Project.

Organizzando il nostro itinerario in Cornovaglia ho conosciuto per caso questo parco. Da quando le mie bambine sono piccolissime hanno sempre viaggiato con noi e il trucco per farle stare tranquille è stato cercare di scegliere attentamente le tappe, in modo che potessimo trovare luoghi in cui si potessero divertire e rilassare nel rispetto dei loro ritmi. L’Eden Project offre moltissime attività didattiche e interattive, quindi una giornata qui non poteva mancare nel corso della nostra avventura inglese.

L’Eden Project: come nasce questo progetto

La verità è che all’arrivo al centro visitatori ero io la più emozionata, perché sapevo che questo luogo nascosto nel sud dell’Inghilterra ci avrebbe offerto un’esperienza unica ed indimenticabile!

Inghilterra Eden Project

Il sito su cui sorge oggi l’Eden Project era una cava di caolino abbandonata, ed è stato il genio visionario di Tim Smit, a dare vita ad uno dei progetti più ambiziosi in tema di sostenibilità e preservazione ambientale degli ultimi 15 anni. Dopo essersi dedicato alla rinascita dei Lost Gardens of Heligan, Tim era desideroso di trovare un luogo adatto per conservare e mostrare le piante più rare e importanti del mondo e nel 1995 mette gli occhi sulle cave di ST. Austell: dopo solo 6 anni l’Eden Project prende vita.

Cornovaglia Eden Project

L’obbiettivo dell’Eden Project

L’obiettivo principale era regalare a turisti e visitatori un’esperienza istruttiva in un contesto scenico memorabile. Oggi, come allora, l’ingresso all’Eden Project in Cornovaglia lascia tutti senza fiato: la vista spazia su questo immenso cratere, sulla natura lussureggiante e su delle semisfere gigantesche che creano un paesaggio futuristico. Queste semisfere non sono altro che biomi, delle enormi serre al cui interno sono stati ricreati habitat specifici, quali la foresta pluviale e l’ecosistema del Mediterraneo.
“Ho creato le biosfere più grandi del mondo per testimoniare la bellezza della natura e la natura e proteggere la biodiversità del pianeta, ma soprattutto, per dimostrare che nulla è impossibile”

Piante Eden Project

Viaggio all’interno dei padiglioni

Ci siamo divertiti a camminare all’interno del bioma dedicato alla foresta pluviale, in un clima caldo e umido, dove è possibile ammirare più di 1.000 specie diverse di piante, alzare lo sguardo verso alberi enormi, provare l’emozione di camminare su un ponte di corda in mezzo alle nuvole, avventurarsi nel fitto della giungla. Ci sono anche delle cascate che evocano paesaggi sudamericani ed è possibile partecipare alla raccolta del cacao e capire come l’olio di palma possa essere prodotto in modo più sostenibile.

Abbiamo pranzato presso un tendone ristorante dove sono proposti piatti preparati con ingredienti locali, il tutto per supportare l’agricoltura a km 0. Nel pomeriggio ci siamo dedicati alla zona mediterranea: qui abbiamo passeggiato tra le vigne e tra le imponenti statue celebrative dei riti dionisiaci, abbiamo ammirato giardini di cactus, aloe, circondati da appezzamenti coltivati a fiori, orti di pomodori e melanzane e alberi da sughero.

Eden Project Cornovaglia

Passeggiate nella natura

Dopo aver passeggiato in mezzo ai girasoli e alle piante aromatiche che liberano nell’aria profumi e aromi inconfondibili, abbiamo notato un’enorme ape a ricordarci quanto è importante la sua presenza nel delicato equilibrio della natura e, per concludere in bellezza una giornata indimenticabile, ci siamo divertiti a costruire una super tenda, appena in tempo prima che si mettesse a piovere!
Purtroppo non abbiamo avuto tempo sufficiente per dedicarci ai padiglioni dedicati alla scoperta del Sistema Solare e dello Spazio e neppure provare le divertenti zip line per sorvolare l’Eden Project dedicate agli amanti dell’adrenalina! Ma sarà per la prossima volta.

Immagine aerea progetto Eden

Sul sito dell’Eden Project si può trovare ispirazione perché ognuno di noi contribuisca a vivere in mondo migliore e sono indicati i vari progetti in cui la fondazione è impegnata, e come vengono già applicati all’interno del parco: dal risparmio energetico ed idrico, al compostaggio dei rifiuti, all’acquisto di prodotti locali e alla creazione di un impianto di energia geotermica che nei prossimi anni dovrebbe essere ampliato e utilizzato anche alle comunità limitrofe al parco.

Vista attraverso le corde dei biomi

Insomma, se vi trovate in Cornovaglia, questo è un luogo assolutamente da non perdere, pensato per i bambini è una grande lezione per tutti, come di dice consente di imparare divertendosi.

Come prenotare una visita all’Eden Project

È possibile prenotare i biglietti per visitare l’Eden Project in Cornovaglia direttamente sul sito ufficiale del parco www.edenproject.com. Il costo del biglietto per adulti è di 27£, mentre 14£ per i bambini dai 5 ai 16 anni. Chi sceglie di visitare il parco con tutta la famiglia può acquistare il biglietto collettivo al prezzo di 71£, valido per 2 adulti e 2 bambini. Sono previsti sconti per chi sceglie di effettuare l’acquisto direttamente online o di prenotare un biglietto unico per visitare sia l’Eden Project che il Lost Gardens of Heligan.

E tu desideri visitare l’Eden Project in Inghilterra?
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*Alcune immagini presenti sono protette da copyright. (Proprietà Visit Britain)

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