Cosa vedere a Stoccolma

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La prima tappa del nostro viaggio di questa estate tra Svezia e Danimarca è stata Stoccolma, ci eravamo già stati con le bimbe più piccole. In quel caso però l’itinerario era stato incentrato su di loro: casa di Pippi Calzelunghe, giri in bici nei parchi della città e musei dei vichinghi.

Mi sono chiesta prima di partire cosa vedere a Stoccolma, soprattuto la seconda volta. In passato non amavo ritornare in posti già visitati ma ultimamente ho cambiato idea, infatti, visitare la città dopo più di 10 anni con occhi nuovi mi ha fatto rivedere con più calma e approfondire zone che non avevo considerato per mancanza di tempo.

Gamla Stan

Anche se è stato tutto organizzato davvero all’ultimo, avendo venduto diversi viaggi a Stoccolma sono sempre aggiornata sulle novità e approfondisco sempre per dare qualche dritta ai clienti.

Ecco il nostro itinerario di quattro giorni pieni (ma abbiamo davvero fatto tutto con estrema calma, quindi si potrebbe ridurre a tre senza problemi).

Tieni presente che il modo migliore per girare Stoccolma è la bici, noi l’abbiamo noleggiata alla fine un solo giorno perché i costi non erano proprio economici, ma usarla sempre consente davvero di risparmiare un sacco di tempo.

Cosa vedere a Stoccolma

Cosa vedere a Stoccolma: primo giorno

La prima cosa che volevo assolutamente vedere, data la mia passione fotografica dell’ultimo periodo, era questo museo di fotografia che si chiama Fotografiska. Il museo, un ex-dogana, sorge sulle sponde del Mar Baltico con una splendida vista sull’isola di Djugården e sul parco divertimenti Gröna Lund.
Ci sono sempre mostre di altissimo livello ed espongono fotografi di fama internazionale. Non perdete il bar ristorante all’ultimo piano da cui si gode una vista pazzesca!
Data la location e l’allestimento curatissimo mi sento di consigliarlo davvero a tutti (è piaciuto a tutta la famiglia, quindi direi: approvato!)

Fotografiska itinerario Stoccolma

Nel pomeriggio ci siamo dedicati al quartiere di Södermalm, che ho trovato molto carino.
Zona residenziale abitata da giovani famiglie, diciamo che la parte così detta SOFO rappresenta un po’ il lato alternativo e hipster della città.

Abbiamo preso un caffè americano take away e dei dolcetti ci siamo un po’ riposati nel delizioso parco di fronte Urban Deli. Dietro al parco sorgono delle case tradizionali in legno colorato che meritano di essere fotografate. Abbiamo fatto poi un giro nei negozi vintage della zona, che nasconde delle vere chicche!

Se vi recate in questa zona durante il weekend al sabato vi potete dedicare al mercatino dell’usato di Hornstulls Marknad, dove si può anche pranzare in con street food etnico.

Cosa vedere a Stoccolma: secondo giorno

Al mattino ci siamo dedicati a Österlmam, la zona più aristocratica: abbiamo camminato tra le vetrine dei negozi più eleganti e, in particolare io mi sono attardata da Svenkse Tent storico e iconico negozio fondato nel 1924. Qui puoi trovare stoffe, oggetti di design, gioielli di artisti, accessori per la casa. Purtroppo, era in fase di rinnovo e disponibile solo in parte.

Capitale della Svezia Shopping

Abbiamo poi pranzato al mercato coperto Saluhall: anche questa una vera icona della città! Aperto a fine Ottocento oltre alla vendita di prodotti tipici e locali. È possibile scegliere uno dei diversi ristoranti dove fare tappa e gustare qualche specialità di pesce locale come il salmone, le ostriche oppure il caviale, oppure le mitiche polpette svedesi e concludere con dolci deliziosi come il kanlbullar: il tipico dolce svedese alla cannella.

Mercato Stoccolma

Al pomeriggio abbiamo girato in lungo e in largo a Galma Stan, che delle zone più classiche rimane sicuramente la mia preferita.

Leggi il mio articolo cosa vedere a Gamla Stan per concludere la giornata con un fantastico tramonto!

(se vuoi vedere anche il Palazzo Reale tenete presente che vi servirà più di una mezza giornata)

Cosa vedere a Stoccolma giorno 3

Come ho detto all’inizio dell’articolo, le città del nord si prestano a essere esplorate in bici: la viabilità è perfetta, le piste ciclabili ovunque e tantissimi spazi verdi rendono tutto molto rilassante. Oggi ci siamo dedicati all’esplorazione dell’isola di Djugården. Si tratta di un’area davvero fantastica: è qui che sorgono i musei più importanti della città e, se avete dei bambini ci sono tantissime attrazioni che vanno bene per loro.

Per citarne alcune: il parco divertimenti un po’ vintage Grönne Lund e il museo all’aperto Skansen, che avevamo visitato l’altra volta e il Vasa Museum. Skansen è il primo museo all’aperto del mondo e, oltre a mostrare una ricostruzione della vita di un tempo ospita un piccolo zoo e grandi aree verdi.

Il Vasa Museum è uno dei più visitati di Svezia e al suo interno ospita un celebre vascello perfettamente ricostruito dopo l’affondamento di inizio Seicento.

Mentre la mia famiglia si dedicava al divertimento al parco giochi, io mi sono recata a Liljevalchs Konsthall a vedere un po’ di arte contemporanea.

Per gli amanti degli Abba, in questa zona troverete anche un museo a loro dedicato.

Nel pomeriggio ci siamo recati a Rosendal Tradgard e io mi sono innamorata. Si tratta di un’immensa area boschiva, al cui interno c’è un’area gestita da una Fondazione che si dedica alla coltivazione di fiori, verdure e frutta che sono venduti e utilizzati al bar che è allestito all’interno di una serra. Tutte le coltivazioni sono biologiche e certificate.

Isola di Djugården Stoccolma

Un paradiso per gli amanti della botanica, come me, ma anche per chi ha voglia di rilassarsi a pochi chilometri dalla città.

Quarto giorno nella capitale svedese

Non potevamo perderci il Municipio: l’iconico edificio in mattoni, la cui torre può essere osservata da vari punti della città. L’elegante costruzione è celebre nel mondo perché qui vengono consegnati ogni anno i premi Nobel nella Sala d’Oro, decorata da 18 milioni di mosaici dorati.

Municipio di Stoccolma

Nel pomeriggio siamo andati invece al Modernaa Museet, che è considerato uno dei musei più importanti della Svezia. Sinceramente, nonostante la presenza, di autori di tutto rispetto mi ha un po’ deluso, forse perché sono oramai alla ricerca di musei più insoliti e che mi stupiscano nella location o nell’allestimento.

Nonostante sia stata la seconda volta, mi rimane da vedere la metropolitana, sarà per la prossima volta e sarà d’inverno, perché sicuramente mi piacerebbe vedere la città in piena atmosfera natalizia!

Se ti è piaciuto il mio articolo su Stoccolma, seguimi su Instagram, dove parlo moltissimo di Nord Europa!

 

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