Itinerario di una settimana alle isole Lofoten

Itinerario alle isole Lofoten

8 Shares
8
0
0

Se ti chiedi come organizzare al meglio un itinerario di una settimana alle Isole Lofoten ecco cosa fare in questo posto ai confini del mondo.
Il mio itinerario parte da Bodø per esplorare le isole del nord immortalate in mille fotografie e collegate tra loro da ponti e dalla meravigliosa strada panoramica E10.

Le Lofoten sono state nominate da National Geographic al terzo posto tra le isole più belle del mondo. In questa zona nel nord della Norvegia si possono ammirare il sole di mezzanotte in estate e l’aurora boreale durante la lunga notte polare. Nonostante le isole si trovino 200 km più a nord del Circolo Polare Artico, grazie alla corrente del Golfo il loro clima è più mite di quanto si possa pensare e le acque del mare non ghiacciano mai.

Per citare le parole di Bjørnstjerne Bjørnsons:
“Non si può dire di aver visto la natura nella sua autenticità se prima non si è stati in Norvegia e il luogo più bello sono le isole Lofoten”

Isole Lofoten cosa fare

Itinerario alle isole Lofoten: primo giorno Bodø

Parti da Bodø dove noleggi l’auto: la città è stata distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e non ha molto da offrire se non una fantastica posizione e una natura incontaminata che la circonda. Sarà capitale della cultura Europea nel 2024 e, nel periodo estivo ospita diversi festival musicali!

A circa dieci chilometri da Bodo si trova un’attrazione davvero particolare: Saltstraumen, il gorgo marino più potente al mondo che si forma ogni sei ore per via dello stretto in cui si incanala 400.000.000 cubi di acqua.

Dove dormire
https://thearctichideaway.com/en/
https://www.manshausen.no/welcome

Secondo giorno: Bodø – Moskenes – Reine (100 km con il traghetto)

Il secondo giorno dell’itinerario di una settimana alle isole Lofoten, prendi il traghetto (il tragitto dura tre ore) per attraversare il Vestfjorden e raggiungere le incantevoli isole Lofoten formate da alte montagne che si gettano direttamente nel mare. Già il tragitto è spettacolare.

Itinerario alle Isole Lofoten

Inizia ad ammirare le caratteristiche le case di legno dipinte di rosso dei pescatori e il merluzzo steso sulle rastrelliere a essiccare. Il baccalà, che è stata per anni la fonte primaria di reddito degli abitanti della zona, rimane un’attività di grande importanza anche se soppiantata dal turismo. Da Moskenes il punto in cui attracca traghetto guida fino a Reine.
Reine è un porto di pescatori sull’isola di Moskenesøya, la più meridionale delle Lofoten. È un luogo incantevole, uno dei villaggi di pescatori che vi rimarrà più impresso. Costellato dalle tipiche case in legno rosse dei pescatori (rorbu), dove consiglio di dormire.
Dedica il primo pomeriggio alle Lofoten all’esplorazione di questo luogo remoto, questa parte delle Lofoten è considerata un paradiso dagli alpinisti.
Dove dormire: Reine Rorbu

Terzo giorno: Reine e dintorni

Da Reine esplora i dintorni: ad Å ogni angolo è una cartolina. Visita il museo del Villaggio dei Pescatori e il Museo dello Stoccafisso e acquista il pane fresco da Bakeri, una panetteria ricca di atmosfera.

Al pomeriggio puoi gironzolare per Hamnøy per fare una foto alle classiche 4 case rosse sul mare con alle spalle le montagne oppure decidere se prendere un traghetto per l’isola di Værøy e l’isola di Røst, che ospitano circa tre milioni di esemplari di pulcinelle di mare e altri volatili: un paradiso per gli amanti di birdwatching!

Lofoten case pescatori

L’unico villaggio di Sørland numerose le spiagge di sabbia bianca dell’isola, tra cui le spiagge di Nordlanshagen e Sørlandshagen. Per chi ama il trekking l’isola offre diversi percorsi escursionistici.


Quarto giorno da Reine – Nusfjord – Leknes (circa 60 km senza deviazioni)

Parti in direzione Nusfjord che è sicuramente uno dei villaggi meglio conservati delle Lofoten. Patrimonio UNESCO, le sue case sono tutte originali del XVIII secolo. Se vuoi vedere il villaggio da una prospettiva diversa, in fondo al porto parte un sentiero che ti porterà a un bel punto panoramico.

Una settimana alle Lofoten

Dirigiti poi verso Leknes e fermati a Flakstad dove puoi ammirare una delle chiede più belle delle Lofoten e le due bellissime spiagge di sabbia bianca Skagsanden Ramberg. Se non è troppo tardi puoi deviare verso Balstad, percorrendo la strada panoramica che affianca il Buksnesfjorden.

Cosa fare in Norvegia del Nord

Questa notte dormi a Leknes.

Quinto giorno da Leknes a Svolvær

Prima sosta: la spiaggia di Haukland, facilmente raggiungibile dalla strada di accesso, è una delle spiagge più famose delle Lofoten, Le acque cristalline, il paesaggio di montagna sullo sfondo e la sua spiaggia di sabbia bianca fanno di Haukland Beach una destinazione popolare per i viaggiatori e gli amanti della fotografia.
Prosegui sulla E10 in direzione della capitale delle Lofoten e fermati all’interessante Lofotr Viking Museum, un museo storico con una ricostruzione completa della più grande casa dell’epoca vichinga mai ritrovata. Il museo ti proietta indietro nel tempo con rievocazioni storiche e attività particolarmente adatte alle famiglie.

Se hai ancora voglia di luoghi selvaggi, durante il tuo itinerario alle Isole Lofoten, puoi valutare una deviazione a Il villaggio di Eggum che si affaccia sull’oceano e qui la natura si esprime con tutta la sua straordinaria forza e bellezza. Per gli appassionati di trekking segnalo il percorso di nove chilometri da Eggum a Unstad tra promontori, fari e paesaggi stupendi.

Se hai ancora tempo valuta una deviazione a Henningsvaer: qui troverai il campo da calcio più fotografato al mondo.
Pernotta a Svolvær.

Sesto giorno Svolvær e dintorni

Per concludere l’itinerario di una settimana alle isole Lofoten visita Svolvær che, oltre ad offrire un’atmosfera vivace, è un importante centro di arte contemporanea. La città ha molte gallerie d’arte da visitare, il Centro d’Arte del Nord della Norvegia e la celebre Foto Galleri. Inoltre, ospita un piccolo ma interessante Museo sulla Seconda Guerra Mondiale.

Non dimenticare di fare una sosta al Magic Ice Lofoten, un locale con esposte diverse sculture di ghiaccio.

Dintorni di Svolvær

Vicino a Svolvær si trova Kabelvåg dove sorge la Vågan Kirke, la seconda più grande chiesa in legno della Norvegia. Molto bello e caratteristico il centro storico, con le sue casettine in legno, e il vecchio porticciolo. Con un unico biglietto di ingresso potete accedere il Lofotmuseet, l’Acquario e la Galleria Espolin.

È possibile prendere un traghetto da Fiskebøl e Melbu per effettuare una sosta a Stokmarknes dove visitare il museo del famoso “Postale dei Fiordi”, la nave da crociera Hurtigruten.

A Svolvær puoi fermarti anche un giorno in più perché puoi partecipare a qualche crociera sui fiordi oppure dedicarti al trekking.

In alternativa puoi valutare di fare un paio di giorni alle Isole Vesteralen per avvistare le balene e ammirare lo splendido museo interamente dedicato a questi cetacei, museo che aprirà nel 2022.

Esperienze da non perdere alle Isole Lofoten

  • Avvistare le aquile di mare
  • Dormire in un rorbu (la tipica abitazione dei pescatori)
  • Vedere il sole di mezzanotte in estate e l’aurora boreale in inverno
  • Percorrere i tantissimi i sentieri trekking. I più frequentati si trovano nei dintorni di Svolvær
  • Assaggiare lo stoccafisso
  • Imbarcarsi su una crociera per ammirare i panorami mozzafiato delle Lofoten dal mare: quasi tutti i tour passano per lo stretto di Øyhellsundet e il Trollfjord, dove le montagne si gettano nel mare da 1000 metri di altezza.
    Con un po’ di fortuna, si possono avvistare anche le balene

Se ti è piaciuto il mio articolo…

Scarica la guida gratuita della Norvegia!

8 Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

You May Also Like