Ti chiedi perché andare e cosa vedere alle Isole Faroe? Sono tornata da una decina di giorni da questo arcipelago incredibile, il viaggio è stato come una boccata d’ossigeno, in un luogo magico e fuori dal tempo che ispira alla lentezza e alla contemplazione. Diciotto isole in mezzo all’Oceano Atlantico tra Scozia e Islanda, agli albori del turismo e fuori dagli itinerari di massa, con soli 50.000 abitanti che offrono una natura incontaminata e degli scenari incredibili. La fauna è ricca, siamo in un vero e proprio paradiso per gli ornitologi e per gli amanti del trekking: tantissimi percorsi per raggiungere luoghi ai confini del mondo. Il silenzio che troverai ovunque è interrotto solo dal rumore del vento e da quello delle onde che si infrangono sulle scogliere.

Come muoversi

Il mio consiglio è quello di noleggiare l’auto: muoversi è semplicissimo, le distanze sono minime ed è impossibile perdersi. In pratica, sarebbe anche possibile pernottare sempre a Torshavn (la capitale, dove c’è una buona ricettività alberghiera) e spostarsi ogni giorno da lì. Se sei adattabile, ti consiglio di spostarti per godere della tranquillità dei luoghi, anche dopo il tramonto, nei paesini incastonati sui fiordi nel piccolo spazio lasciato tra le montagne e il mare.

Cosa vedere alle Faroe

Nonostante durante mio viaggio di lavoro non abbia avuto tempo di visitare le isole settentrionali, ho preso tantissime informazioni ed ecco l’itinerario ideale se non sai cosa vedere alle isole Faroe in una settimana/otto giorni.

Cosa fare alle Faroe Giorno 1: Arrivo – Isola di Vagar

Non esistono voli diretti dall’Italia alle Faroe, sarà necessario fare scalo a Copenhagen o in altre capitali europee. Ritira la tua auto a noleggio in aeroporto e inizia il tuo viaggio dall’isola di Vagar puoi recarti al piccolo villaggio di Gásadalur, qui puoi goderti l’impressionante vista su Tindhólmur: la bellissima cascata che sfocia nell’oceano, si tratta di una breve passeggiata dal parcheggio, alla portata di tutti.

Itinerario di una settimana alle Faroe

Un’altra meraviglia da non perdere in questa zona è il così detto “Lago Sospeso” (Leitisvatn), il più grande lago delle Faroe. Consiglio un trekking che dura poco più di sei chilometri tra andata e ritorno e si può completare in circa tre ore. Il percorso è poco ripido, una volta raggiunto il lago, ben presto la vista ricompenserà ogni nostro sforzo. Al termine del trekking è possibile raggiungere il punto panoramico Trælanípa, la “roccia dello schiavo” da dove si può godere ancora meglio dell’effetto ottico creato dalla natura con il lago sospeso sopra le scogliere a picco sull’Oceano.

Trekking lago sospeso

Panorami delle Faroe

Altri luoghi di interesse sull’isola sono il Witches Finger Trail e dal primo maggio merita sicuramente l’escursione sull’isola di Mykines per ammirare le pulcinelle di mare.

Passa la notte in zona Vagar.

Giorno 2: Isola di Stremoy

Parti verso nord e partecipa all’escursione per vedere le scogliere di Vestmanna. L’escursione via mare dura due ore e consente di avvicinarsi a delle zone dell’isola altrimenti irraggiungibili. La navigazione avviene accanto a scogliere mozzafiato che cadono a picco nell’oceano e dove nidificano centinaia di migliaia di uccelli. Si tratta di un’esperienza davvero affascinante ed indimenticabile! Si possono ammirare pulcinella di mare, sule, fulmari che si planano e si addentrano in grotte nascoste. L’escursione in barca verso le scogliere a nord di Vestmanna è una delle escursioni più belle che si possano realizzare alle isole Faroe.

Altro spot imperdibile a Stremoy è Saksun che mi ha lasciata a bocca aperta, si tratta di un piccolo villaggio su un’altura a picco su una laguna di sabbia nera che si forma all’interno di un fiordo. Con la bassa mera è possibile anche qui fare un trekking semplice e piano di circa due ore per attraversare la laguna e raggiungere una spiaggia direttamente sull’oceano (portate con voi la carta di credito perché è richiesto il pagamento di un pedaggio).

Isole Faroe esperienze

Altro punto di interesse sull’isola, Fossa, una bella cascata con doppio salto che si può ammirare proseguendo verso il villaggio di Tjørnuvík, molto rinomato dai surfisti e circondato da ripide montagne: la strada per raggiungerlo pazzesca! Dalla spiaggia puoi ammirare le imponenti formazioni rocciose del Gigante e della Strega, la cui storia è legata alla tradizione faroese. Poi, attraversa il ponte che collega le isole di Eysturoy e Streymoy, e prosegui fino al villaggio di Eiði. Qui ti aspetta la vista della montagna più alta delle Isole Faroe, Slættaratindur, 880 metri sul livello del mare.

Trascorri la notte a Eysturoy.

Giorno 3: Isola di Eysturoy

Rilassati girovagando nel pittoresco villaggio di Gjógv, noto per il suo porto naturale unico e per una splendida vista sull’isola di Kalsoy.

Faroe isole

In questa zona è possibile dedicarsi a un trekking un po’ impegnativo della durata di tre ore (quattrocento metri di dislivello) per raggiungere la cima più alta delle Faroe: Slættaratindur, considerato il dislivello bisogna essere un po’ allenati, ma la vista ripagherà di ogni fatica!

Infatti, arrivato in cima, sarai ricompensato con splendide viste sulle scogliere e sul villaggio. Sull’isola troverai diversi paesini fiabeschi come Oyndarfjørður, di Fuglafjørður e di Leirvík, in cui è bello semplicemente fermarsi e respirare, pensando a come è diversa la vita delle persone che vivono in queste zone rispetto alla nostra. Su questa isola, segnalo il trekking da Oyndarfjørður a Elduvik che dura due ore tra andata e ritorno ed è piuttosto in piano.

Trascorri la notte a Eysturoy.

Giorno 4: Isole del Nord

Da Leirvik si guida attraverso il tunnel sottomarino fino alla città di Klaksvík, la seconda per dimensione dopo la capitale. Il tunnel è decorato con luci del famoso artista faroese Tróndur Patursson. Da Klaksvík è possibile esplorare le altre isole del Nord, ognuna delle quali offre paesaggi spettacolari. Sull’isola di Viðoy si trova il villaggio più settentrionale delle Isole Faroe, Viðareiði, che merita sicuramente una visita. Qui consiglio il trekking al punto panoramico di Klakkur, una vista a 360° sull’isola di Kalsoy: sublime!

Villaggi isole Faroe

Trascorri la notte a Klaksvík.

Giorno 5: L’isola Kalsoy

Oggi ti suggerisco di visitare l’isola di Kalsoy, raggiungibile con una breve traversata di 20 minuti (il traghetto non è prenotabile, presentati all’imbarco con una mezz’ora di anticipo). Due gli spot interessanti: il famoso faro di Kallur (una delle foto simbolo delle Faroe) raggiungibile con un trekking in salita e la statua della Donna Foca, situata in posizione panoramica tra scogliere di roccia vulcanica a picco sul mare.

Faro di Kallur Faroe

Poi dal piccolo villaggio di Kunoy c’è una bellissima vista dell’isola di Kalsoy. Una leggenda locale narra che su un’alta montagna a Kunoy giace una tavola dell’arca di Noè. Su di esso crescono vongole e conchiglie. Le persone che si sono perse nella nebbia hanno visto l’asse, ma nessuno che è andato a cercarla l’ha mai trovata.

Di ritorno su Eysturoy, ti consigliamo di guidare verso il villaggio di Toftir per raggiungere Tórshavn attraverso il nuovo tunnel sottomarino.

Trascorri la notte a Torshavn.

Giorno 6: Isola di Sandoy

Suggeriamo di visitare la bellissima e verde isola di Sandoy, chiamata anche l’isola della Saga. L’isola è, rispetto alle altre isole, caratterizzata da un terreno prevalentemente pianeggiante. L’isola ha una ricchezza di storia e una natura meravigliosa. Prendi il traghetto dal porto di Gamlarætt al villaggio di Skopun. Da non perdere i villaggi di Dalur e Húsavík che si trovano in un ambiente splendido. Rientra prima di sera e trascorri la notte a Torshavn.

Oppure

Giorno 6 e 7 Isola di Suðuroy

Imbarcati alla sera del giorno 5 per Suðuroy che merita una giornata intera di visita, al mattino puoi dedicarti a un trekking di un paio d’ore per raggiungere la migliore vista possibile del famoso faraglione Ásmundarstakkur, situato sullo splendido lato occidentale di Suðuroy. Da lì è solo puoi attraversare l’adrenalinico ponte sopra la fessura delle scogliere Rituskor.

Puoi vivere l’esperienza stupenda di mangiare presso una famiglia locale e al pomeriggio arrivare al faro di Akraberg, mi raccomando per tornare prendi la strada panoramica segnalata con un fiore giallo e non il tunnel!

Cosa Vedere alle Faroe

Noi abbiamo dormito a Vagur in delle cabin molto carine. Il paese sorge in posizione fantastica (lo segnalo tra le cose da vedere sull’isola) tra il fiordo, un lago e le scogliere Eggjarnar, che abbiamo raggiunto per ammirare il tramonto.

Pernottamento sull’isola di Suduroy.

Giorno 8: Tórshavn

Prima di prendere il traghetto, fai una breve passeggiata alle Frodba, un piccolo villaggio di 136 abitanti dove potrai fare una breve passeggiata tra le pecore per ammirare le colonne basaltiche.

Poi goditi la giornata a Tórshavn dove è carino girovagare per il centro che è piccolo ma creativo. Se hai tempo visita il villaggio di Kirkjubøur, il centro storico e culturale delle Isole Faroe. La pittoresca vecchia fattoria è dimora di una famiglia che da 17 generazioni gestisce la cascina e il sito ecclesiastico. Ammira l’incompiuta Cattedrale di Magnus e la piccola chiesa medievale di Sant’Olav. Trascorri la notte a Torshavn.

Giorno 9: Partenza dalle Isole Faroe e rientro in Italia

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