Petra panorama

Petra e i Nabatei

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Petra, una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno, è costituita da un imponente complesso di rovine situato nello Wādī Mūsā, in Giordania. Interamente scavata all’interno di un canyon, è accessibile da nord-ovest percorrendo uno stretto sentiero di montagna e da est mediante il Siq, un altro canyon lungo circa 1,5 km e profondo fino a 200 metri che un tempo rappresentava la strada principale. Petra era chiamata dagli Arabi, Wadi Musa ovvero Valle di Mosè, città peraltro menzionata nell’Antico Testamento, in cui si legge che fu la capitale del Regno di Edom.

Petra Giordania

 Le origini di Petra

Se l’insediamento più antico di tale località risale al XII-X° sec. a.C., la città di Petra detta anche Città rosa”, complice la cangiante colorazione delle rocce in cui è scavata, fu costruita e resa importante solo quando gli Edomiti, sotto la pressione del popolo dei Nabatei, nel VI secolo a.C la abbandonarono migrare verso la regione di Hebron. I Nabatei dunque vi si stanziarono stabilmente e fecero di Petra la propria capitale. Essi erano nomadi di provenienza araba, da cui assunsero tradizioni ed idee, e, una volta divenuti stanziali, si organizzarono secondo un sistema monarchico. Fu sotto la dominazione del Re Areta III (85-60 a.C.) che la città di Petra poté godere del suo periodo di massimo splendore, diventando il crocevia di importanti rotte commerciali e punto di sosta obbligato per tutte le carovane che attraversavano la zona.

Giordania Petra

Ma il vero segreto dei Nabatei è rappresentato dalla capacità di gestire l’acqua: grazie ad una fitta rete di canali, cisterne e dighe riuscirono a garantire l’approvvigionamento idrico in una zona desertica, dove cadono 150 mm di pioggia all’anno.

Petra e Nabatei

Petra dal 1985 è entrata a far parte della lista dei Patrimoni dell’Umanità Unesco per la particolare architettura di conservazione che la caratterizza, con 800 edifici e almeno 500 tombe, tutte scavate nella roccia. Grazie alla combinazione unica tra la posizione in cui sorge e le meraviglie archeologiche che la caratterizzano è un posto da vedere almeno una volta nella vita. 

Petra città rosa

Il tesoro di Petra: il tempio El Khasneh

Il Tempio El Khasneh, il Tesoro rappresenta il più spettacolare tra tutti i monumenti realizzati dalla civiltà Nabatea a Petra e l’emozione è unica, quando appare come d’incanto tra le fenditure alte 75 metri del Siq.

Il Tesoro, reso celebre da il film “Indiana Jones e l’Ultima Crociata” è di ispirazione ellenica ed è stato realizzato con ogni probabilità intorno al primo secolo a.C. per ospitare la tomba di re nabateo Areta III. Si ritiene inoltre che la tomba fu commissionata dal fratello e successore del re, Areta IV, il quale regnò presumibilmente tra il 40 ed il 9 a.C. Il tempio esibisce alla perfezione il connubio di civiltà: da un lato, la cultura e la tradizione persiana mentre dall’altro l’arte e la cultura ellenica.

El Khasneh

La sua esistenza ricorda dunque che l’arte è qualcosa di universalmente riconosciuto che non può essere considerata semplicemente “interpretativa” ma deve comunque comunicare qualcosa a chi vi si trova di fronte. Ecco che la maestosa “sacralità” del Tempio El Khasneh va ben oltre le apparenze, lo spazio e le correnti di pensiero. Rappresenta infatti un’autentica pietra miliare, un edificio imponente scavato all’interno di una parete rocciosa e situato di fronte allo sbocco della stretta gola di accesso all’antico sito di Al-Siq, un canyon che caratterizza il principale ingresso dell’antica città di Petra.

Nabatei

El Khasneh è per sua natura destinato a durare in eterno: rappresenta infatti un messaggio per i posteri che ricorda come lo scontro così come l’incontro di civiltà ha sempre costituito un autentico “laboratorio”. Ogni qual volta una civiltà o un popolo è entrato in contatto con un altro, per quanto lontano nel tempo e nello spazio, lo stesso incontro ha da sempre dato vita ad opere architettoniche e artistiche di straordinario pregio, permettendo all’umanità di compiere l’ennesimo passo avanti.

Visitare Petra: consigli pratici

Per la maggior parte dei visitatori la bellezza di Petra è rappresentata unicamente dal Tesoro, ma tu cerca di andare oltre: il sito archeologico è vastissimo, per non stancarsi troppo e godere della quiete dei wadi laterali servirebbero due giornate intere di visita.

Nel corso della prima giornata dedicati alla parte della Città Bassa: attraversa tutto il Siq fino al Tesoro, e per chi è in forma (la salita è piuttosto dura) suggerisco il percorso che porta dai pressi dell’Anfiteatro all’Altare del Sacrificio. Questo trekking, ti consentirà di camminare su dei sentieri meravigliosi, avere una vista impareggiabile del sito dall’alto dei 1035 metri dell’altare e di sorseggiare un tè fumante in una tenda beduina. Per tutti gli altri, sono raggiungibili con maggiore facilità le Tombe Reali, poco più avanti e sulla destra rispetto all’Anfiteatro.

Petra consigli pratici

La seconda giornata è da dedicare alla parte alta di Petra e al Monastero, preferibilmente al mattino, perché verso le 15 il monumento viene raggiunto dall’ombra. Chiedi ad un taxista di portarti all’ingresso posteriore del sito, dopo il villaggio berbero. Questo piccolo trucco, ti consentirà di arrivare a Il Monastero attraverso dei sentieri sconosciuti dai turisti dove ti troverai solo immerso in un panorama unico e avrai la possibilità di percorrere i temuti 800 scalini che portano ad Al Dair in discesa. Da non dimenticare un’abbondante scorta di acqua!

Petra by night

In determinati giorni della settimana (lunedì, mercoledì e giovedì) è possibile assistere allo Spettacolo Petra by Night, con una suggestiva passeggiata nel Siq sotto le stelle, alla luce di 1800 candele che illuminano il percorso.

Petra By Night

Sarà impossibile dimenticare la meraviglia unica di questo luogo che non deluderà le aspettative di nessuno, spostandosi dai luoghi più battuti, si verrà catapultati in pochi minuti in un mondo magico e misterioso. Se vuoi organizzare con il mio aiuto un viaggio perfetto a Petra e in Giordania, contattami: sarò lieta di fornirti tutte le informazioni utili a rendere il tuo itinerario assolutamente indimenticabile.

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