La Città Vecchia di Gerusalemme

0 Shares
0
0
0

La Città Vecchia di Gerusalemme è senza dubbio uno dei luoghi che preferisco, sia per la storia millenaria che si nasconde dietro ai massi di pietra calcarea utilizzata per costruire tutti gli edifici all’interno delle mura erette tra il 1537 e il 1542 da Solimano il Magnifico, che per la spiritualità che si respira ad ogni angolo, dando vita a equilibri instabili, convivenze delicate e conflitti continui in uno dei luoghi più sacri per le tre religioni monoteiste. Ecco, dunque, come organizzare una giornata perfetta!

La Spianata delle Moschee o Monte del Tempio

Tra gli spettacoli imperdibili che Gerusalemme offre, recarsi all’alba presso la Spianata delle moschee o Monte del Tempio: si tratta di una grande piazza in cui sorge la Cupola della Roccia, completata nel 691 d.C., il più iconico e spettacolare monumento di Gerusalemme.

L’area in cui sorge la Spianata è un luogo conteso tra ebrei e musulmani: i primi ritengono che qui sia stato eretto il primo Tempio che custodiva la famosa Arca dell’Alleanza, contenente le Tavole delle Leggi consegnate da Dio a Mosé, mentre per i musulmani la Moschea Al-Aqsa rappresenta il terzo luogo più sacro dopo la Mecca e Medina: proprio da qui, secondo la tradizione, Maometto è asceso al cielo su un cavallo bianco. La Cupola della Roccia, è sacra anche per il cristianesimo, come narrato nell’Antico Testamento: sembrerebbe infatti sorgere sulla stessa roccia dalla quale Dio creò Adamo e dove Abramo fu in procinto di sacrificare il proprio figlio Isacco.

La cupola della roccia

L’accesso alla Spianata delle moschee ha orari restrittivi: chi non è musulmano il venerdì e il sabato non può accedere, così come durante la settimana nelle ore di preghiera. Impossibile l’accesso alla Moschea così come alla Cupola per tutti i non musulmani.

Il Muro del Pianto

Luogo sacro per eccellenza per l’ebraismo, presso il Muro del Pianto si respira una fortissima spiritualità: esso rappresenta l’unica sezione rimanente del secondo Tempio distrutto dai Romani. Ogni giorno, ma in particolare di Shabbat, gli ebrei vi si recano a pregare e inseriscono dei bigliettini nelle fenditure delle pietre che lo costituiscono, su cui vengono scritti ringraziamenti, piccole preghiere o desideri.

Muro del pianto

Tutte le volte che mi reco al Muro del Pianto, mi emoziono toccando quelle pietre e sentendo dentro di me le sofferenze del popolo ebraico, del suo errare per secoli e della tragedia dell’Olocausto. Allo stesso tempo mi chiedo per che cosa stiano pregando le altre donne vicino a me e vengo letteralmente travolta dalla commozione.

Muro del pianto preghiera

Quando vi allontanante dal muro, non voltatevi ma andate a ritroso. Ricordatevi inoltre che, sia gli uomini che le donne devono avere il capo coperto.

La Via Dolorosa

La Via Crucis o Via Dolorosa è lunga circa 600 metri e viene percorsa dai pellegrini cristiani che ricalcano le orme di Gesù nel suo percorso fino al Monte Calvario. La prima stazione è situata nel cortile della scuola islamica di El–Omariye, vicino alla Porta dei Leoni, nell’angolo nord-occidentale della spianata del Tempio: è qui che secondo la tradizione, sorgeva la Fortezza Antonia e il Pretorio dove Gesù fu condannato a morte da Ponzio Pilato. Si prosegue poi per le 14 stazioni situate nell’antico Decumano verso il Golgota, la collina in cui avvenivano le crocifissioni: ogni stazione ricorda un particolare avvenimento quale ad esempio le molteplici cadute di Gesù o l’incontro con Maria o Maddalena.

Tra la seconda e la terza stazione della Via Dolorosa, è possibile fermarsi presso l’Austrian Hospice per sorseggiare un caffè viennese e una fetta di Sacher. Si tratta di un luogo caratteristico e assolutamente inaspettato, che svela un angolo di Austria e un’oasi di pace nel cuore di Gerusalemme. Non potete perdervi la vista dalla terrazza all’ultimo piano!

Durante il vostro viaggio a Gerusalemme, all’ora di pranzo potete optare per una sosta da “Lina” dove cucinano l’hummus migliore della città, il locale si trova nel Quartiere Cristiano, vicino all’ottava stazione della Via Dolorosa

Basilica del Santo Sepolcro

Alla nona stazione giungerete poi all’ingresso posteriore della Chiesa il cui cortile è molto suggestivo e porta alla Chiesa Etiope. La chiesa originaria venne eretta in questo luogo nel 326, da Elena, la madre dell’imperatore Costantino, precisamente nel luogo in cui si riteneva fosse situato il Monte Calvario, lo stesso dove venne crocifisso Gesù e dove si trova la sua tomba. La gestione del Santo Sepolcro è in mano a 6 confessioni religiose differenti: ai cattolici (tramite i francescani), agli etiopi, copti, ortodossi greci e armeni e siriani. Curiosamente le chiavi della basilica sono nelle mani di una famiglia musulmana, decisione presa al fine di evitare le dispute tra le varie comunità cristiane.

Santo sepolcro cupola

All’interno della Chiesa sono situate le ultime stazioni della Via Dolorosa: la fenditura nella roccia del Monte Golgota dove è stata eretta la croce, la pietra in cui il corpo di Gesù è stato adagiato e il Santo Sepolcro, la tomba di Cristo dove è avvenuta la sepoltura e successiva resurrezione.

Santo sepolcro Gerusalemme

Il profumo dell’incenso, le processioni delle diverse confessioni, la devozione dei pellegrini, la luce soffusa delle candele… tutto contribuisce a costituire un’atmosfera di raccoglimento che vi toccherà profondamente anche se non siete particolarmente devoti o religiosi. Al rientro, verso la Porta di Giaffa, vi perderete nei suoni e profumi del suq tipici del quartiere musulmano.

Quartiere Musulmano

 Il tramonto

Tappa immancabile di ogni itinerario a Gerusalemme, è senza alcun dubbio una fermata presso l’Hotel Mamilla per sorseggiare al tramonto un aperitivo sulla sua meravigliosa terrazza, ammirando la Città Vecchia dall’alto. In alternativa potete godere di uno dei panorami più suggestivi di Gerusalemme recandovi in taxi al Monte degli Ulivi, dove è posto il Giardino dei Getzemani: dal cimitero ebraico si gode una vista impareggiabile!

Gerusalemme Tramonto

Monte degli Ulivi

Torre di David

In ultimo, appuntamento imperdibile ogni sera alle venti (il mercoledì alle sette): potete infatti assistere a uno spettacolo di suoni e luci che narra la millenaria storia della Città, presso la famosa Torre di David. Sacro e profano in ogni viaggio a Gerusalemme si uniscono, ma una cosa è certa: ne uscirete totalmente cambiati e colpiti dalla cultura e dalle tradizioni che si perdono nella notte dei tempi.

Viaggio a Gerusalemme

Se anche tu desideri visitare Gerusalemme e organizzare il tuo viaggio da sogno, richiedi subito ulteriori informazioni. Sarò lieta di suggerirti i migliori itinerari per rendere il tuo tour in Terra Santa, indimenticabile.

[button link=”https://chiaraporrati.com/contatti/” type=”big” color=”silver”] RICHIEDI SUBITO UNA CONSULENZA GRATUITA[/button]

0 Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

You May Also Like
Central Park

New York: il patrimonio artistico della Grande Mela

New York è una città sconvolgente, perché senza averla mai vista ti sembra di conoscerne ogni angolo. La scalinata della Public Library, la Stazione centrale, l’Empire State Building, Washington Square… è sempre stato il mio sogno visitarla, e finalmente qualche anno fa ce l’ho fatta.